Dieci canzoni: U2

Certe volte è molto dura trovarne solo dieci. Comunque proviamoci.

Torna la rubrica Dieci canzoni e stavolta tocca agli U2. Come al solito la scelta è assolutamente personale e devo dire che è stato difficile selezionare solo dieci pezzi nello sconfinato canzoniere della band di Dublino. Iniziamo con Bullet The Blue Sky.

Compresa nel capolavoro The Joshua Tree del 1987 e scritta da Bono dopo una visita in Nicaragua e El Salvador del 1985, la canzone è un duro attacco contro la politica USA nei paesi dell’America centrale. Brano che resta dichiaratamente contro anche negli anni successivi e che acquista nuovi significati, venendo utilizzata dal gruppo per sottolineare l’estrema facilità con cui si possono comprare armi negli Stati Uniti e per schierarsi contro ogni guerra. Il verso “in the locust wind comes a rattle and hum” viene utilizzato per il titolo del successivo lavoro.

With Or Without You è il primo singolo di The Joshua Tree. Una delle canzoni più belle mai scritte dagli U2, With Or Without You si presta a varie interpretazioni, che oscillano tra una storia d’amore finita male e una sentita necessità di relazionarsi con Dio. L’effetto chitarristico che accompagna tutto il brano e che sembra un lamento lontano è dovuto all’Infinite Guitar, una distorsione sonora utilizzata appositamente da The Edge.

Canzone tra le più difficili da realizzare per via dell’arrangiamento complesso (Brian Eno disse che il 40% del tempo speso per il disco fu dedicato a questo pezzo), Where The Streets Have No Name apre The Joshua Tree (questa è l’ultima per questo disco, giuro) e racconta delle cittadine dell’Irlanda del Nord dove in base alla strada dove abita qualcuno puoi sapere se è protestante o cattolico.

Primo singolo di Achtung Baby, The Fly trasporta l’ascoltatore nel nuovo sound del gruppo, venendo utilizzata anche per il personaggio omonimo (sorta d’incrocio tra Jim Morrison e un predicatore evangelista) interpretato da Bono nello Zoo TV. I segreti sulla vita raccontati da Satana a un bambino sono a corredo delle chitarre elettriche che pervadono tutto il brano.

Distrutta nel 2005 da una scellerata versione con Mary J. Blidge che grida ancora vendetta, One sopravvive comunque a quell’esperienza (per dire la grandezza del brano) e resta la canzone simbolo degli U2. Come ho scritto nella Re(tro)censione di Achtung Baby “E’ un pezzo tormentato e doloroso e che può essere letto sotto molteplici angolazioni. Vi si possono individuare i riferimenti alle difficoltà del gruppo nel ritrovare la propria armonia perduta, oppure il disperato e angosciato tentativo di trovare un senso al termine del matrimonio di Edge. Un altra chiave di lettura è la storia del rapporto incrinato tra Bono e suo padre dopo la morte della madre o, infine, solo la struggente storia della fine di un amore.” 

Tra le stupende canzoni contenute in Achtung Baby c’è So Cruel, che forse in album meno ispirato sarebbe emersa maggiormente, mentre si perde un pò in mezzo a tante chicche. La canzone si ispira al divorzio di The Edge ed è un’amara ballad con un testo stupendo.

Anche Acrobat è una gemma splendente e dimenticata. E’ una delle canzoni più personali di Bono, che vede la chitarra di The Edge trascinare l’ascoltatore nella voragine delle contraddizioni e paure del cantante.

Sometimes You Can’t Make It On Your Own è il secondo singolo singolo di How To Dismantle An Atomic Bomb del 2004. Tributo di Bono a suo padre da poco scomparso, la canzone fu anche cantata dal leader degli U2 al funerale. Il testo, che esprime tutta l’amarezza per il difficile rapporto tra padre e figlio, viene sorretto da una musica ispirata e sofferta.

Hold Me, Thrill Me, Kiss Me, Kill Me è il contributo degli U2 alla colonna sonora di Batman Forever del 1995. Pezzo rock trascinante, fu candidato ai Golden Globe come Best Original Song e ai Razzie Awards come Worst Original Song. Non vinse niente.

B-side del singolo If God Will Send His Angels (tratta a sua volta da Pop del 1997), Two Shots Of Happy, One Shot Of Sad è dedicata a Frank Sinatra e scritta nello stile jazz del grande The Voice.

Per me non è stato facile scegliere solo dieci canzoni degli U2. Voi quali avreste scelto?

 

 

22 thoughts on “Dieci canzoni: U2

    1. Come dicevo non è stata una scelta facile. Le canzoni precedenti e gli album precedenti, X quanto belli e importanti, li ho vissuti meno di joshua tre e achtung baby, che sono stati il mio piccolo imprinting agli U2.

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  1. Sono molto affezionato a Bobo & co , li seguo da sempre , album preferito War dove , spiccano New Year’s Day e Sunday Bloody Sunday , ma io amo molto drawing man , li ho amati davvero sono a Rattle and Ham

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