Liebster Award 2017

Liebster Award 2017

24/03/2017 46 Di Luca Divelti

Quando credi di averla sfangata per le tue malefatte, all’improvviso vieni segnalato. Per fortuna è il Liebster Award.

Da quello che ho appreso il Liebster Award è una sorta di riconoscimento per i blogger che non hanno ancora ottenuto 200 follower e che viene loro conferito dai “colleghi”per premiarne gli sforzi produttivi e sostenerli nella ricerca di nuovi lettori e visibilità.

A quanto pare il premio nasce nel 2011 in Germania (liebster in tedesco corrisponde a carino, piacevole, di valore, accattivante) e prevede alcune regole per potervi partecipare.

1)Pubblicare il logo del Liebster Award sul proprio blog
2)Ringraziare il blog che ti ha nominato e seguirlo
3)Rispondere alle sue 11 domande
4)Nominare a tua volta altri 11 blogger con meno di 200 followers
5)Formulare altre 11 domande per i blogger nominati
6)Informare i blogger della nomination.

Allora, iniziamo.
Pubblicare il logo del Liebster Award sul proprio blog.

Liebster

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Ringraziare il blog che ti ha nominato e seguirlo.

Devo ammettere che non conoscevo l’esistenza del Liebster Award e ringrazio gli amici de L’ultimo spettacolo per avermelo fatto conoscere (in particolare Vincenzo, assiduo e gradito lettore degli articoli di Rock’N’Blog) e per aver nominato Rock’N’Blog. Invito i frequentatori di questo blog a seguire come me l’opera di Vincenzo, Aussie Mazz e compagni, perché il loro è un cineblog interessante e sempre ben scritto, capace di offrire tanti spunti sul cinema ed i suoi vari aspetti.

E a proposito di blog sul cinema, ringrazio anche Malberock per la seconda nomination e anche in questo caso invito i miei lettori a seguire il blog der Zweifel, che, tra l’altro, era già stato scelto nella mia lista per il Liebster Award.

Infine per la terza nomination ringrazio Hankwriter e tutti i compagni di viaggio di Bad Literature Inc. Anche in questo caso il progetto editoriale era tra i miei nominati e non posso fare che invitare chi già non l’ha fatto a buttare un occhio e a seguire questa piccola realtà di cui mi sento piacevolmente partecipe.

Rispondere alle sue 11 domande.

Poiché ho avuto tre nomination e non voglio scontentare nessuno, rispondo a tutte le varie serie di domande in ordine di arrivo.

Quelle de L’ultimo spettacolo.

1 Sono nato nell’anno di (indicare un film uscito quell’anno): 

Sono nato nell’anno di Brutti, sporchi e cattivi, Rocky, Taxi Driver, Novecento, Febbre da cavallo, Signore e signori buonanotte, Il secondo tragico Fantozzi.

2 Regista preferito: 

Mi piacciono molti registi, ma tra i tanti scelgo Ettore Scola.

3 Due film che mi mandano in sollucchero:

Anche qui è dura, ma dico C’eravamo tanto amati e Amici miei.

4 Il mio guilty pleasure cinematografico:

La maggior parte dei film della Commedia all’italiana di Risi, Germi, Monicelli, Scola, Magni e Comencini.

5 Un film che odio:

In genere non sopporto i Cinepanettoni.

6 Supereroi, strappalacrime o nessuno dei due?

Supereroi tutta la vita!

7 L’attore/l’attrice che quando lo/la vedo… *WOW*:

Ce ne sono anche qui tanti da citare, ma oggi mi sento di dire John Belushi e il suo sopracciglio.

8 Morricone o John Williams?

Morricone.

9 Yasujiro Ozu è: un grande regista giapponese, un condimento simile al wasabi.

Un regista simile al wasabi?

10 Il film che mi vergogno di dire che non l’ho mai visto:

Se non l’ho visto, di solito c’è un motivo. Piuttosto mi vergogno di averne visti molti che non se lo meritavano, ma non è questa la domanda, quindi dico Barry Lyndon di Kubrick.

11 Ultimissimo film visto prima di oggi:

Giusto l’altro ieri Quel bravo ragazzo con Herbert Ballerina.
Quelle di der Zweifel.

1 Un film che ti provoca un riso amaro.

Ce ne sono tanti, ma dico Amici Miei.

2 Scrittore preferito.

Anche qui più di uno. Al momento vado per James Clavell.

3 Un libro, un film o un dipinto che rappresenta al meglio il tuo modo di essere.

Non è facile dare questa risposta. Per indole e per la storia che racconta (e poi perché è il mio preferito) C’eravamo tanti amati.

4 La città dove vorresti vivere.

Mi intriga  Berlino.

5 Frontiere aperte o chiuse?

Aperte.

6 Teatro o cinema?

Scrivo commedie e il teatro è un’altra cosa.

7 Sabato o domenica?

Da anni sono identici, ma prediligo il sabato.

8 Il luogo simbolo dell’infanzia.

La casa dei miei nonni.

9 Politica o antipolitica?

La politica.

10 Are you fake news?

Ce ne sono tante, ma di solito sono riconoscibili.

11 Stand up comedy o Bagaglino?

Stand up comedy senza dubbio.
Quelle di Bad Literature Inc.

1 Ebook o cartaceo?

Attualmente Ebook.

2 Un libro che porto nel cuore.

Non mi annoio mai a rileggere Un grande avvenire dietro le spalle di Vittorio Gassman.

3 Narrativa italiana o straniera?

Straniera, ma di poco.

4 Preferisci leggere di giorno o di sera?

La sera è il momento ideale.

5 Quanto è importante per te la lettura?

Leggo praticamente da sempre e in maniera onnivora.

6 Cosa fai appena entri in libreria?

Vado al reparto dedicato agli artisti musicali.

7 Walt Whitman è: il cugino povero di Walt Disney, il professore delle medie di Walter White?

Ma non è un disegnatore di fumetti che spaccia metanfetamina?

8 Sesso e letteratura: condividete questo binomio?

Se si è consenzienti e maggiorenni si può fare sesso anche con un libro: ormai non mi scandalizza più niente 😉.

9 Libri e musica: qual’è la vostra colonna sonora perfetta da abbinare ad una buona lettura?

Preferisco leggere senza nulla in sottofondo. E’ uno dei pochi casi in cui la musica è di troppo.

10 Il libro più lungo che avete letto.

Guerra e Pace.

11 Il libro che vi siete pentiti di aver comprato.

Purtroppo ce ne sono molti. Il primo che mi viene in mente è I Traditori di Giancarlo De Cataldo.

Nominare a tua volta altri 11 blogger con meno di 200 followers. 

Questi sono i blog che segnalo:

  1. immaginepubblica.wordpress.com, perché è uno dei migliori blog musicali in circolazione.
  2. essercisempre.wordpress.com, perché Vittorio dipinge quadri quotidiani calibrando leggerezza e intensità.
  3. sull’amaca.it, perché è un blog ricco si spunti e idee sempre interessanti e mai banali.
  4. fezzweb.wordpress.com, perché è un blog che sa dosare ironia e profondità proprio come piace a noi.
  5. leperledicina.wordpress.com, perché proprio come dice la brava autrice, l’ironia va coltivata e condivisa e lei riesce molto bene a farlo.
  6. ilblogdipizzadog.wordpress.com, perché i suoi articoli sono molto interessanti.
  7. ildiariodimandorla.wordpress.com, perché è uno di quei blog in cui non puoi non fermarti a leggere.
  8. badliteratureincsite.wordpress.com, perché è un progetto coraggioso e un luogo dove chi ama leggere non si annoierà.
  9. derzweifelcom.wordpress.com, perché parla di cinema come pochi e poi ha pubblicato un bellissimo articolo su Monicelli.
  10. seremailragno.com, perché è un sito in cui trovi di tutto ed è molto piacevole leggerlo. E poi è di un mio compaesano.
  11. ognitantoscrivo.wordpress.com, perché Tommaso scrive molto bene ed è un collega di Bad Literature Inc.

Formulare altre 11 domande per i blogger nominati.

Allora, ecco le domande.

  1. Qual è la canzone in cui ti rivedi di più?
  2. Filmaccione o Dieci copertine brutte?
  3. Chi ti manca di più tra gli artisti scomparsi nel 2016?
  4. Un genere musicale che proprio non riesci ad ascoltare.
  5. The Walking Dead o Games Of Thrones?
  6. Bluto Blutarsky o Jake “Joliet” Blues?
  7. Qual è il tuo supereroe preferito?
  8. I tuoi tre album irrinunciabili.
  9. Prince o Michael Jackson?
  10. Mazinga o Evangelion?
  11. Come deve essere un blog per essere piacevole?

Chiaramente chiunque capiti su Rock’N’Blog è invitato a partecipare e a rispondere.

A voi la tastiera!

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