Meteore musicali: Sterling Saint Jaques

Ovvero quando bastano due begli occhi azzurri per vendere qualche disco. Peccato che fossero lenti a contatto.

Sterling Saint Jaques ha attraversato la nostra penisola come un oggetto esotico da guardare e ammirare per la sua bizzarria: un gigante di colore, dotato di due occhioni azzurri che stimolavano la curiosità e il chiacchiericcio di chi era così ingenuo da crederci.

Ma se oggi la cosa può sembrare ridicola, a cavallo degli anni 70 e 80 non la vedevano così, tanto che questa trovata fece diventare celebre questo ragazzone e gli fece vendere anche qualche album: misteri della fede del marketing.

Sterling Saint Jaques aveva fatto un pò di tutto negli anni 70: ballerino, modello, attore (una sua performance la possiamo trovare in Sistemo l’America e torno di Nanni Loy, in cui sfoggiava la sua iride naturale), fino a questa nuova carriera musicale con cui era riuscito a imporsi e a scalare le nostre classifiche.

Prima Again, poi Muscle Man lo rendono popolare, ma è con Tutto è blu che conquista davvero la ribalta nazionale, grazie anche alla sua partecipazione al Festival di Sanremo del 1981.

La sua carriera è continuata per un paio d’anni ancora, per poi interrompersi bruscamente. Di lui non si hanno più notizie e addirittura si dice sia morto dopo aver contratto l’AIDS nel 1984.

 

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Luca Divelti

Appassionato di musica, film, sport, fumetti e di tante cose ritenute a volte inutili, che però riempiono la vita e aiutano a vivere meglio. Se è così, forse tanto inutili non saranno...

2 thoughts on “Meteore musicali: Sterling Saint Jaques

  1. Lo ricordo benissimo, le mie amiche impazzivano per lui. A me sinceramente facevano impressioni gli occhi che sembravano proprio vitrei. Come cantante gli darei 0

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