Stanley Kubrick sulla Luna

Stanley Kubrick sulla Luna

02/05/2018 0 Di Luca Divelti

Il primo libro di Auralcrave.

Scrivere è uno dei modi più difficili e faticosi per entrare in contatto con l’altro: si convogliano emozioni, idee, passioni e sentimenti, per poi condividerli al lettore nella speranza che il passaggio di testimone ne mantenga il senso e lo spirito.

Non sempre si riesce a mandare a destinazione tutto quello che volevi dire, far capire quanto quell’argomento possa essere importante per te, entrare completamente in empatia con chi è dall’altra parte: quando però questo avviene, quando capisci che hai strappato una risata, avviato una considerazione, stabilito un vero e sincero contatto, allora si compie appieno il miracolo della scrittura e gli sforzi e le ore passate di fronte alla tastiera e allo schermo bianco vengono finalmente ripagati.

Da tempo ho la fortuna di collaborare con Auralcrave, una delle riviste online tra le più innovative e seguite e che ha come fiore all’occhiello la cura e la curiosità verso l’arte, il cinema e la musica. Lo spirito editoriale di Auralcrave e la sua voglia di condividere storie e approfondimenti, di creare un vero interesse nel lettore, sono stati ora trasferiti in un volume uscito in questi giorni su Amazon: Stanley Kubrick sulla Luna e altre storie stupefacenti intorno al cinema che ami.

In questo libro (disponibile anche in formato ebook) sono raccolte alcune delle storie sul cinema più interessanti e coinvolgenti già apparse su Auralcrave, a cui sono state associati degli inediti scritti appositamente per il più classico dei formati di lettura. In Stanley Kubrick sulla Luna troverete (oltre a quella del sottoscritto) la firma di alcuni degli autori di Auralcrave che scrivono di cinema: Carlo Affatigato, Nubius, Mattia Bonasia, Ennio Cretella, Micael Dellecaccie, Paolo La Rosa, Luca Maffei.

Stanley Kubrick ha veramente girato lo sbarco dell’uomo sulla Luna, confessandolo attraverso messaggi nascosti in Shining? È vero che in molti sconsigliarono a Charlie Chaplin di girare Il Grande Dittatore, per la stima che Hitler aveva in quel periodo in molti ambienti? E riuscì Ėjzenštejn a realizzare “il miglior film storico di sempre” eludendo la censura comunista di Stalin su Ivan Il Terribile? Queste sono le domande sulle quali girano alcune delle storie che leggerete in questo libro. Per alcune di esse la risposta è data, per altre resta aperta. Quel che conta è affrontarle, girarci intorno, scoprire insieme cosa sta dietro alle opere che amiamo. Perché avere una passione è una responsabilità. E avere passione per il cinema ti costringe ad approfondire.

Spero davvero che il volume vi piaccia: un libro è un viaggio intrigante ed emozionante, un percorso che dilata il tempo e lo spazio, un antidoto contro la noia e i problemi quotidiani, oltre che uno dei più potenti mezzi di comunicazione.

Stanley Kubrick sulla Luna