Una rotonda sul mare

Una rotonda sul mare

02/07/2017 12 Di Luca Divelti

La canzone che ha fatto scambiare più promesse d’amore nell’estate italiana.

Nel 1964 sulle spiagge italiane cotte dal sole e accarezzate dalle onde risuonava la calda voce di Fred Bongusto, che con la sua Una rotonda sul mare si assunse la responsabilità della nascita di tanti amori.

La mesta descrizione della solitudine del protagonista di fronte agli amici che si divertono e ballano era molto lontana dalle atmosfere festaiole tipiche dell’estate italiana e delle canzoni del periodo.

Con Una rotonda sul mare Bongusto riuscì a dare una svolta decisiva alla sua carriera, che fino a quel momento si era svolta nelle balere. La sua partecipazione a Un disco per l’estate segnò un notevole cambio di passo e il brano lo portò vicino alle prime posizioni in classifica.

Il fascino adulto del crooner Bongusto riuscì a imporre questo brano romantico e, come a volte capita alle canzoni tristi e malinconiche, la reazione del pubblico fu paradossalmente quella di farne un brano adatto a far nascere nuovi amori (un po’ come avviene a One degli U2).

Così negli anni il mito di Una rotonda sul mare crebbe fino a diventare un classico non solo dell’estate, ma di tutta la canzone italiana, con più di una generazione che si è lasciata cullare dalle sue note e fatta ammaliare dal tono confidenziale e sussurrato di Bongusto.

Si credette a lungo che la rotonda della canzone fosse a Termoli, poi Bongusto si lascio’ sfuggire pochi anni fa che il luogo dove era nato il brano era Senigallia; infine Franco Migliacci (autore del testo) affermò che la rotonda non era sul mare, ma sul lago Trasimeno, smontando ogni congettura ulteriore su quale spiaggia avesse avuto l’onore di dare l’ispirazione agli autori.

Nel frattempo qualcuno sente ancora “il nostro disco che suona”

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