Friends, la sit-com più amata degli anni 90

Friends, la sit-com più amata degli anni 90

28/06/2017 24 Di Luca Divelti

Uno dei fenomeni televisivi più amati di sempre

Ho realizzato solo in questi giorni quanto tempo sia passato dalla messa in  onda italiana di Friends, la sit-com per eccellenza degli anni 90, che fu buttata da Raitre nel calderone dei palinsesti estivi (per poi avere negli anni successivi un’adeguata collocazione), diventando in breve tempo una delle serie Tv più seguite di sempre.

Le vicende di Friends hanno appassionato e divertito milioni di telespettatori attraverso storie piene di gag, di amori iniziati e finiti, di incomprensioni, di scelte difficili e di errori che i sei protagonisti hanno compiuto lungo l’arco temporale che la serie ha abbracciato dal 1994 al 2004.

Ma prima di proseguire, lasciatemi introdurre la sigla: I’ll Be There For You.

Il brano è stato uno dei motivi del successo di Friends, rendendo famosi i Rembrandts e allungando la vita alle canzoni delle serie Tv, che già all’epoca iniziavano a venire viste  dalle produzioni come orpelli da tagliare e che, comunque, sarebbero state sempre meno utilizzate negli anni successivi (con gran dolore degli appassionati delle sigle televisive). In un primo momento venne scelta Shiny Happy People dei R.E.M. come tema per lo show, a cui poi venne preferita quella che diventerà l’unica hit della band di Los Angeles.

La serie nacque come tante altre, da un’idea buttata giù su poche pagine e venne proposta alla NBC: nessuno poteva pensare di avere tra le mani un simile successo. La sit-com approdò al titolo che tutti conosciamo dopo lunghi passaggi: quando venne concepita  doveva chiamarsi Insomnia Cafè e basarsi su solo quattro dei sei protagonisti (Joey, Monica, Rachel e Ross); una volta approvata dall’NBC e riveduta nei personaggi, i titoli in ballottaggio furono Across The Hall e Friend Like Us (come si vede dalla sigla con Shiny Happy People), per poi approdare a Six Of One poco prima della messa in onda, che a sua volta venne cambiato nel più semplice e immediato Friends.

La serie televisiva (oltre alla grande capacità di scrittura degli sceneggiatori) ottenne grandi consensi anche e soprattutto grazie alla bravura degli attori che interpretarono i protagonisti. David Schwimmer (Ross) fu scelto quasi istantaneamente per la parte del paleontologo secchione e innamorato di Rachel, anche perché all’epoca era l’unico insieme a Courtney Cox con alle spalle qualche ruolo da protagonista, avendo già partecipato ad altre serie e film.

Lisa Kudrow (Phoebe) ottenne la parte soprattutto perché la sua personalità combaciava con l’idea che la produzione aveva per il bizzarro personaggio. Per i ruoli di Monica e Rachel vennero scelte Jennifer Aniston e Courtney Cox, con quest’ultima che avrebbe dovuto interpretare non la chef ossessionata dall’ordine e pulizia, ma la svampita e viziata ragazza di buona famiglia: l’inversione dei ruoli venne decisa all’ultimo minuto e fece la fortuna delle due attrici e dello show.

Matthew Perry venne scelto per il ruolo di Chandler dopo essere stato in lizza con Jon Favreau (che parteciperà in seguito come uno dei fidanzati di Monica, Pete Becker), impersonando alla perfezione il problematico e spiritoso analista contabile. Chandler è stato il personaggio della sit- com a cui mi sono sempre sentito più legato e che ha avuto (assieme a Rachel) l’evoluzione maggiore, ma quello che mi ha strappato più di una risata e che per me è indimenticabile è l’immenso Dottor Drake Ramoray de I giorni della nostra vita: Joey Tribbiani.

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L’italoamericano sciupafemmine e testone che tutti vorrebbero come coinquilino (almeno se devi guardare Baywatch) ha fatto la fortuna di Matt LeBlanc, che prima di ottenere la parte era quello più in difficoltà dei sei attori (era un ex modello con qualche spot sul cuirriculum), tanto da dichiarare di avere così pochi dollari sul conto corrente da non potersi permettere una cena calda: forse per questo la produzione vide in lui il perfetto interprete dello squattrinato attore.

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oltre alla capacità di fare certe facce

 

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e di riuscire a indossare tutto l’armadio

Un’altra delle caratteristiche che hanno reso Friends un successo furono le continue comparsate di attori famosi, che fecero a gara per apparire nello show. Negli anni si susseguirono tra gli altri George Clooney, Sean Penn, Robin Williams, Helen Hunt, Jean-Claude Van Damme, Gary Oldman, Ben Stiller, Giovanni Ribisi, Danny DeVito, Brooke Shields, Brad Pitt, Julia Roberts e Tom Selleck (che divenne membro del cast per molti episodi).

L’affiatamento degli attori è stato probabilmente uno dei motivi del grande riscontro di pubblico, con un feeling che era più che evidente tra i sei protagonisti e che li fece contrattare come gruppo i compensi che di stagione in stagione venivano rinegoziati verso l’alto.

I numeri di Friends sono notevoli, con medie negli USA di 26 milioni di spettatori e picchi anche di  52 milioni, che l’hanno resa una delle serie televisive con più ascolti di sempre assieme a M.A.S.H., Seinfeld e Cheers (con cui ha più di un ‘affinità).

Dopo che Friends chiuse (su precisa volontà dei sei attori, desiderosi di nuove esperienze), contrariamente alle aspettative, le carriere dei suoi ex protagonisti non ebbero tutte la stessa evoluzione. Lisa Kudrow è stata quella che ha avuto forse meno occasioni tra i membri del cast, partecipando a qualche film e serie Tv (Web Therapy), ma niente che le potesse ridare un successo come Gatto rognoso.

David Schwimmer si è dedicato alla regia e non ha più ottenuto ruoli di rilievo, a parte il doppiaggio di Melman nella serie Madagascar. Matthew Perry ha continuato a recitare in altri programmi (Mr. Sunshine, Go On, The Odd Couple), spesso anche da protagonista, confermando le sue grandi qualità che solo ripetuti abusi di droga hanno spesso limitato (è stato più volte in rehab anche durante gli anni di Friends).

Courtney Cox ha proseguito la sua carriera in Tv, partecipando a serie come Cougar Town e Dirt, che l’hanno mantenuta sulla cresta dell’onda molto più di altri suoi ex colleghi; mentre Jennifer Aniston è stata l’unica ad essere entrata stabilmente a Hollywood e ad aver intrapreso quel percorso che sembrava destinato anche ai suoi vecchi Friends.

Matt LeBlanc è quello che più degli altri è rimasto imprigionato dal personaggio che interpretava, tanto da continuare la sua carriera come Joey nello spin-off della serie, che non ebbe molto riscontro di pubblico e fu cancellato in un paio di stagioni. Questo suo legame indissolubile con l’ex Dottor Ramoray gli ha permesso però d’interpretare addirittura sé stesso nella serie Episodes, uno degli show più divertenti degli ultimi anni.

Friends ha segnato la storia della Tv diventando uno dei più grandi fenomeni televisivi di sempre, sorprendendo i suoi stessi autori e protagonisti, che in poco tempo si ritrovarono sugli schermi di tutto il mondo e divennero amici di milioni di sconosciuti.

 

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